Wu Ming: Laboratorio di Magnetismo Rivoluzionario

Wu ming Laboratorio di magnetismo rivoluzionario

Maggio 2014, presso il Circolo Amici della Magia di Torino, è andato in scena il primo Laboratorio di Magnetismo Rivoluzionario.

I Wu Ming (rappresentati durante questo appuntamento da Wu Ming 1 e 5) e Mariano Tomatis (scrittore e illusionista) hanno accompagnato i presenti in un viaggio a ritroso nel tempo. Un percorso tanto magico quanto rivoluzionario legato alle pagine de «L’Armata dei sonnambuli» (Einaudi), l’ultimo lavoro a più mani del collettivo bolognese.

Il romanzo suggestiona, lo sfondo della Rivoluzione francese affascina. Vari capitoli di questa vicenda corale vengono letti e affiancati a questo laboratorio teorico/pratico. Parole e magia in un laboratorio che parla e spinge al magnetismo animale: cinque dimostrazioni pratiche, cinque esperienze che hanno coinvolto il pubblico, il popolo.

La dimostrazione più riuscita è stata quella estrapolata dal «Quaderno del magnetismo Rivoluzionario» di Nicolas Bergasse. Si tratta di una serie di giochi mentali che portano a risultati sovversivi, lo stesso magnetismo si fonda su tecniche di manipolazione della mente. Tutto sembra matematico, ma forse è magico.

Franz Anton Mesmer è senza dubbio il suo rappresentante, il capostipite del mesmerismo che abbiamo potuto letteralmente incrociare in alcuni racconti di Edgar Allan Poe.
Le parole chiave sono: magnetismo animale e fluido magnetico.
Non devono essere concetti che fanno paura, il lettore verrà guidato. Mesmer, d’altronde, è anche uno dei personaggi dell’Armata.

Il biennio è quello che va dal 1793 al 1795. Cinque sono gli atti narrativi che vanno in scena, cinque come le dimostrazioni pratiche del laboratorio.

Cinque atti dopo i quali tutto sarà ribaltato. Tutto verrà messo in discussione” afferma Wu Ming 1.

Noi scriviamo libri in modo da farli rileggere
più e più volte.

L’alternanza funziona. L’alchimia è disturbante. Sono storie dentro storie, proprio come nel romanzo. Un libro costruito dietro le intersezioni della Storia ufficiale e che prende più sottotrame per farle muovere insieme toccando anche una dimensione medico-terapeutica. Il tutto condito dalla lingua ibridata e dalle strutture ormai consolidate dei Wu Ming.

Il tempo passa, il viaggio si conclude e la Storia non si può fermare. Rimane solo una costante, oggi come ieri. Questa risolve ogni problema, si tratta di una formula sempre valida di solito consigliata ad ogni buon anti-rivoluzionario. La chiamano Cura Robespierre.

Autore: Wu Ming
Editore: Einaudi
Collana: Stile Libero Big
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